Le vitamine presenti nella dieta mediterranea

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Le vitamine sono composti essenziali per la salute dell’uomo. Composti che non essendo sintetizzati dall’organismo, devono essere introdotti con la dieta.

Sono suddivise in due grandi classi: le vitamine liposolubili e quelle idrosolubili. Tra quelle liposolubili abbiamo le vitamine A, D, E, K. Due di queste vitamine, la vitamina A e la D, sono precursori di ormoni, dalle quali si ha la sintesi del betacarotene e del colicalciferolo. La dieta mediterranea, nella sua varietà, aiuta a ingerire le vitamine essenziali per il nostro benessere. Vediamo nel dettaglio in quali alimenti si trovano e le proprietà delle vitamine presenti nella dieta mediterranea.

Le vitamine nella dieta mediterrana

Vitamine Liposolubili

La vitamina A assolve ad un ruolo importante nel processo della visione, nel mantenimento della struttura delle membrane, delle ossa e dei tessuti epiteliali. È presente nel fegato degli animali, nel latte, nella frutta e negli ortaggi. Un’alimentazione povera di vitamina A può causare squamosità della cute, arresto dell’accrescimento delle ossa, incapacità riproduttiva, e cecità notturna.

La vitamina D si deposita nel fegato. La sua attivazione, la trasformazione della provitamina in vitamina, avviene a livello cutaneo, per azione dei raggi U.V. La sua azione fisiologica è quella di regolare il metabolismo del calcio e del fosforo. La principale fonte di vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo, è presente nei pesci grassi e nei formaggi.

La vitamina E è chiamata anche vitamina della fecondità. Una sua carenza può provocare diversi disturbi:

  • sterilità nei maschi
  • nelle donne gravide determina il riassorbimento del feto
  • distrofia muscolare
  • impedimento della normale crescita

La vitamina E si accumula nel tessuto adiposo, nel muscolo e nel fegato. È contenuta nei cereali, nella frutta, negli ortaggi e nel latte.

La vitamina K è molto importante nei meccanismi di coagulazione del sangue. Si deposita in piccole quantità e l’assorbimento avviene a livello intestinale. Fonti principali di vitamina K sono gli ortaggi a foglia verde, i cereali, la carne e i formaggi.

Vitamine Idrosolubili

Tra le vitamine idrosolubili abbiamo quelle del gruppo B (B12- B1- B2) la vitamina C e l’acido folico.

La Vit. B12 è un importante fattore di crescita coinvolta anche nella maturazione dei globuli rossi nel sangue. Contenuta negli alimenti di origine animale è assente negli ortaggi.

Le vitamine B1 e B2 sono coinvolte nei meccanismi biochimici di conversione dell’energia. Sono facilmente riscontrabili in natura: lievito di birra, latte, uova, vegetali, cereali e legumi. Una loro carenza determina malassorbimento dei nutrienti, alterazione del metabolismo dei carboidrati (B1) ed arresto della crescita, alterazione della cute e delle mucose (B2).

La vitamina C – l’acido ascorbico – ha un’azione antinfettiva e antitossica. Una sua carenza comporta tumefazioni ed emorragieagrumi e vitamine - Taste14 gengivali, petecchie cutanee, scorbuto, ossificazione fragile, alterazioni dentarie. È contenuta negli agrumi.

Infine, l’acido folico ha un effetto emopoietico – la sintesi delle cellule del sangue –  nella prevenzione dell’anemia macrocitica in gravidanza; ha un effetto di riduzione dei difetti del tubo neurale e di abbassamento dei livelli di omocisteina, coinvolta nelle patologie cardiovascolari occlusive.
È contenuto in fegato, frattaglie, legumi, spinaci ed asparagi.

 

 

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