Consigli per NON risparmiare sul cibo

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Le riviste di carta stampata e il web sono pieni di consigli su come risparmiare sulla spesa. Sprechiamo molto cibo e compriamo spesso alimenti non necessari. Ora voglio parlare però di alimenti sui quali non dobbiamo risparmiare. Sono alimenti importanti per il nostro benessere, salutari se buoni, veleni se cattivi.

Risparmiare su alcuni cibi è una follia

Risparmiare su questi alimenti vuol dire, nel tempo, spendere di più. Come per tutti gli investimenti, i ritorni si hanno nel tempo. Ci si accorge del risparmio quando, per esempio, si inizia a soffrire meno di mal di testa, un fastidio che spesso può essere associato a una dieta inadatta. O quando ci accorgiamo che alimenti di qualità ci soddisfano di più, aiutandoci a mangiare meglio, in maniera più sana e gustosa.

Quali sono gli alimenti più comuni nella nostra alimentazione su cui non dovremmo risparmiare?

 Non risparmiare su questi 8 alimenti

  1. GELATO

Impatto sul gusto: ALTO  Impatto sulla salute: MEDIO  Impatto sulla spesa: BASSO

Il gelato industriale costa meno delle materie prime per farlo, meno del latte! Con il gelato artigianale non ci sono spese di confezione e marketing ma nel contempo si possono sostenere i costi di materie prime di qualità: latte, uova, frutta fresca, zucchero. Si può gustare un ottimo gelato artigianale a 2-3€. Un gelato industriale non costa molto meno.

  1. SALMONE 

Impatto sul gusto: ALTO      Impatto sulla salute: ALTO      Impatto sulla spesa: MEDIO

Il salmone proveniente da allevamento intensivo è il diavolo del banco del pesce. È inquinante, poco efficace nell’equilibrio dell’ecosistema produttivo, come crudamente ma efficacemente espresso su un articolo di Slow Food.

Tra ilnon risparmiare sul salmone pesce allevato con criterio, quello pescato, o quello proveniente da allevamento intensivo la differenza è palese già nel sapore. A cambiare a seconda della specie e della tipologia, sono però anche i valori delle proprietà nutritive del salmone. In linea di massima anche da un buon allevamento riceveremo un ottimo apporto proteico e un buon tenore di acidi grassi polinsaturi – i famosi omega 3.

Fino a poco tempo fa, nei supermercati trovavi il salmone solo a Natale. Ora è sempre presente, ed è sempre più economico. Tenendo conto delle normali abitudini di consumo, l’impatto sulla spesa nel comprare salmone di qualità è medio. Meglio meno, ma più buono.

  1. FRUTTA E VERDURA

Impatto sul gusto: ALTO        Impatto sulla salute: ALTO        Impatto sulla spesa: MEDIO

Sì, frutta e verdura biologica costano. E spesso non è possibile comprare direttamente da un produttore fidato a km 0. Per non rischiare il salasso economico cerca di alternare frutta e verdura biologica a quella tradizionale. Evita di consumare prodotti non di stagione o prodotti freschi ma già tagliati e conservati in busta. Fragole, mele, pesche, uva, pomodorini, patate, spinaci e peperoni sono alcuni degli alimenti che trattengono più pesticidi.

Non risparmiare su questo cibo

  1. POLLO

Impatto sul gusto: ALTO        Impatto sulla salute: ALTO      Impatto sulla spesa: ALTO

Gli allevamenti intensivi di pollo impediscono una naturale crescita dell’animale, tramutandosi in prodotti pessimi. L’impatto sulla spesa è alto: un pollo allevato realmente in terra, biologico,  ha un costo che si aggira intorno ai 10€ e

cpiù al chilo. La carne del pollo ruspante è molto gustosa. Per risparmiare, anche qui, vale la regola del meglio meno, ma più buono. Varia il tipo di proteine introducendo anche quelle vegetali nei tuoi pasti.

  1. UOVA

Impatto sul gusto: MEDIO     Impatto sulla salute: ALTO      Impatto sulla spesa: BASSO

Le galline ovaiole da allevamento intensivo in batteria hanno una sorte molto triste. Sono impilate le une sopra le altre in gabbie minuscole, all’interno di capannoni in cui la luce artificiale simula una primavera perenne.

Una produzione dell’uovo scarsamente sostenibile, per l’ambiente e per gli aspetti etici.

Saper leggere l’etichetta è fondamentale. Il primo numero della serie è quello di categoria (CAT). Da evitare le uova di categoria 3 – l’allevamento in gabbia – e 2 – allevamento in terra ma sempre al chiuso. La categoria 1 indica le uova ottenute da galline allevate all’aperto, e lo 0 la produzione biologica.

La differenza di prezzo è minima. Quella di sapore si nota soprattutto in alcuni utilizzi.

  1. OLIO EXTRA-VERGINE D’OLIVA

Impatto sul gusto: ALTO        Impatto sulla salute: ALTO    Impatto sulla spesa: BASSO

Tutti conoscono le proprietà dell’olio extravergine d’oliva.  Molti di noi non metterebbero mai nel motore della propria macchina un olio scadente, perché usarlo per le nostre pietanze?

  1. PASTA

cibi sui quali non risparmiareImpatto sul gusto: ALTO        Impatto sulla salute: MEDIO          Impatto sulla spesa: BASSO

Ebbene sì, la regina della cucina italiana è sempre più bistrattata. Per godere appieno di questo alimento e risparmiare ti offro il mio pensiero. 500 g di un’eccellente pasta artigianale costa circa 3€, quasi il triplo di una discreta pasta industriale. Alternala regolarmente al riso e ad altri cereali, usa diverse fonti di carboidrati. Credimi, vale veramente la pena spendere un po’di più per il piacere dell’anima e la salute del corpo.

In conclusione, la maggiore spesa sostenuta nel breve termine per mangiare meglio, può essere recuperata. Evitando di ingerire calorie in eccedenza al tuo fabbisogno, senza un contenuto nutritivo adeguato, assaporerai ogni pasto e ti farai del bene.

 

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