Cosa sono e a cosa servono i probiotici e i prebiotici

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Sui probiotici ed i prebiotici è importante fare chiarezza. Molte volte infatti si tende a confonderli l’uno con l’altro o a non conoscerne la diversa azione nel nostro organismo, si parla fermenti lattici pensando sia tutto, solo perché se n’è sentito parlare spesso, soprattutto dagli spot. I fermenti lattici sono probiotici, una classe di microrganismi che una volta ingeriti in adeguate quantità sono capaci di esercitare funzioni benefiche per il nostro organismo. Da cosa differiscono i probiotici dai prebiotici? I probiotici si nutrono di… prebiotici!

I benefici dei probiotici

Probiotici e prebiotici - Taste14In commercio esistono molti alimenti arricchiti con probiotici vivi e attivi, capaci cioè di arrivare efficacemente all’intestino, dove si moltiplicano ed equilibrano la flora intestinale.

Oltre a promuovere il benessere intestinale, vengono infatti raccomandati in caso di infiammazioni dell’intestino, supportano la digestione, contribuendo a ridurre i tempi del transito intestinale, garantiscono una maggiore regolarità e offrono così numerosi benefici per la salute a lungo termine, anche per quanto riguarda i bambini e il loro sviluppo.
Anche la salute del cavo orale e del tratto digestivo superiore può beneficiare dell’assunzione dei probiotici.

Solitamente se ne consiglia il consumo durante o dopo una terapia a base di antibiotici per riequilibrare l’intestino, dato che questi medicinali non distinguono tra batteri buoni e nocivi nella loro azione distruttiva.
Tra i probiotici più conosciuti troviamo i lactobacilli e i bifido-batteri.

A cosa servono e dove si trovano i prebiotici

I prebiotici sono invece quelle sostanze che favoriscono la crescita selettiva dei batteri presenti nel tratto intestinale. In effetti rappresentano il nutrimento dei probiotici.
I benefici dei prebiotici sono molti:

  • agiscono favorevolmente sul metabolismo
  • migliorano l’assorbimento di vitamine e Sali minerali
  • promuovono l’attività del sistema immunitario
  • Inoltre favoriscono il normale livello degli zuccheri nel sangue.

Le proprietà degli asparagi - Taste14

Le fonti da cui poter ricavare i prebiotici sono le fibre vegetali contenute in numerosi alimenti quali asparagi, legumi, avena, aglio, tarassaco, e frutta secca, in particolare le noci.

Controindicazioni

L’assunzione di prebiotici attraverso la dieta costituisce un fattore importante, soprattutto nell’ambito di una dieta sana, variata ed equilibrata, ma occorre molta cautela nell’attribuire loro un’efficacia terapeutica o preventiva sia sulla funzionalità intestinale che extra intestinale, ad esempio nei confronti di forme allergiche o di alcuni tumori intestinali, poiché ancora mancano conferme da parte di studi scientifici. È certo, invece, che l’utilizzo di alimenti o integratori contenenti prebiotici è controindicato in caso di sindrome dell’intestino irritabile, di terapie radianti sul tratto gastrointestinale e di intolleranza al lattosio.

 

 

Dove puoi trovarlo

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