Gli Antiossidanti negli Alimenti

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Gli antiossidanti sono molecole capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, estremamente pericolosi per la cellula, perché ossidano le proteine, compresi i lipidi ed il DNA in essa contenuti, contribuendo a danneggiarla.

Gli ossidanti sono sottoprodotti del normale metabolismo, e l’ossidazione dannosa del DNA, delle proteine e altre macromolecole accresce con l’età. I radicali liberi – superossido, perossido di idrogeno e radicale ossidrile – in genere si formano in modo spontaneo, ma sono favoriti da comportamenti scorretti come fumo, alcool, stress, alimentazione non equilibrata, esposizione ai raggi UV e abuso di farmaci.

Possiamo quindi identificare gli antiossidanti come un gruppo di molecole con un ruolo di purificazione: eliminano infatti i prodotti di scarto coinvolti nella formazione dei radicali liberi.

Dove si trovano gli antiossidanti?

Questi composti chimici sono presenti in parte nel nostro organismo (antiossidanti endogeni), ma possiamo ricavarli dall’alimentazione (esogeni). Antiossidanti alimentari sono la vitamina A, la vitamina C, la vitamina E e molti polifenoli, come i flavonoidi ed il resveratrolo. Gli alimenti nei quali possiamo ritrovarli sicuramente abbiamo la frutta, la verdura, i cereali, i legumi, il cacao, il tè, e il caffè.

Per quanto riguarda la frutta, vanno ricordati soprattutto i frutti rossi come fragole, ciliegie, mirtilli estremamente ricchi di polifenoli. Non dobbiamo però dimenticarci dell’aglio e della cipolla per la loro azione antibatterica ed antitumorale. Anche l’olio extravergine di oliva è molto salutare, come anche i pomodori ed il vino rosso.

Gli antiossidanti - Taste14

Le porzioni giornaliere di frutta e verdura

Per avere la giusta dose di antiossidanti giornaliera, una persona normale dovrebbe assumere da 6 a 8 porzioni di frutta e verdura. Per avere un’idea più precisa una porzione di frutta corrisponde a 150 gr, quindi dai 300 ai 600 gr di frutta al giorno. Una porzione di verdura corrisponde a 250 gr se cotta o 50 gr se cruda, quindi almeno 1 kg se cotta o almeno 200 gr se cruda al giorno. Diciamo, quindi, che dovremmo assumere mediamente 1 chilogrammo di frutta e verdura al giorno in condizioni normali. Se invece vi sono altri fattori quali fumo, obesità, diabete, ipertensione e uso di farmaci, questa dose deve essere raddoppiata.

 

Ovviamente un eccesso anche in questo caso non è più salutare per il nostro organismo. Infatti proprio uno scienziato americano, David Poole, ha pubblicato la sua ricerca sulla rivista Journal of Applied Physiology, nella quale afferma che un abuso di antiossidanti, provenienti sia dall’alimentazione, ma anche da un’integrazione con prodotti parafarmacologici provocherebbe affaticamento ed irrigidimento muscolare.

Lo stesso autore ha concluso che uno sbilanciamento di queste sostanze che si reperiscono anche in alimenti quali, ad esempio, broccoli, lenticchie o succo di mirtilli, sono in grado di provocare danni all’organismo, specialmente nei soggetti che praticano molto sport.

 

 

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