Ferro, calcio e iodio: riserve per il tuo benessere

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Abbiamo più volte specificato come una corretta alimentazione consista nel giusto apporto di nutrienti. Affinchè questo si verifichi occorre variare quotidianamente gli alimenti da assumere. Nonostante questo ci sono dei micronutrienti di cui il nostro organismo ha un costante bisogno, per cui occorre ci siano sempre delle riserve. Questi sono il ferro, il calcio e lo iodio. Scopriamo insieme perché questi elementi sono così importanti per il nostro organismo e in che modo possiamo reperirli.

Il ferro

La salute parte dai minerali - taste14

Il ferro è un elemento indispensabile per il trasporto di ossigeno ai tessuti. Il fabbisogno quotidiano di ferro va calcolato i base all’età, al sesso e al peso del soggetto. In genere la quantità ottimale è di circa 20 mg al giorno, salvo casi come la gravidanza e l’allattamento. Gli alimenti ricchi di ferro sono la carne, i legumi, il pesce, la frutta secca e la verdura a foglia larga.
C’è da dire però che gli alimenti contengono due tipi di ferro: un tipo eme ed un tipo non eme. Il tipo non eme è quello maggiormente diffuso e non facilmente assimilabile, mentre quello eme è meno presente, ma maggiormente assimilabile. A limitare l’assorbimento del ferro abbiamo i cereali, i legumi, gli spinaci e alcuni farmaci; mentre a favorirne l’assorbimento sono soprattutto gli alimenti ricchi di vitamina C: frutti come agrumi, pomodori, kiwi.

Il calcio

Nutrizione e crescita - taste14Il calcio è un elemento fondamentale. È coinvolto in numerosi processi della cellula, come ad esempio la mineralizzazione di ossa e denti, la coagulazione del sangue, la contrazione muscolare, la funzionalità dei neuroni. In quali alimenti possiamo trovarlo? È contenuto nel latte, nei latticini, nei legumi, nei formaggi, nelle verdure, nella frutta secca e nei crostacei. Quali sono le fasi della vita in cui è necessario l’apporto di calcio? Durante la fase dell’allattamento, durante la crescita, e durante la senescenza. Il fabbisogno giornaliero di calcio è tra i 1000 ed i 1500 mg al giorno, in base anche dello stadio della vita. È importante ricordare che affinché il calcio venga ben assimilato, occorre la partecipazione della vitamina D, che possiamo trovare nel fegato e nelle carni dei pesci grassi, come anche nelle uova e nel burro.

Lo iodio

Lo iodio è un elemento che aiuta a controllare il metabolismo e contribuisce al corretto funzionamento dell’organismo.  Lo iodio infatti è coinvolto in diversi meccanismi: la sintesi degli ormoni tiroidei, la termogenesi, il rafforzamento del sistema immunitario, ed inoltre assicura lo sviluppo cognitivo del feto. Sali minerali - taste14Lo iodio inoltre aiuta a prevenire diverse malattie come ad esempio il tumore e patologie cardiovascolari. Garantisce il corretto utilizzo delle calorie evitando che si trasformino in tessuto adiposo, ha un’azione antibatterica, uccidendo batteri, virus, funghi ed altri microrganismi patogeni. In quali alimenti è maggiormente contenuto? Lo ritroviamo nel pesce, nelle uova, nella carne, nel latte, nei cereali, nei legumi, nella frutta e nella verdura. Però anche un’eccessiva assunzione di iodio può causare effetti indesiderati. Si ha un aumento di sintesi degli ormoni tiroidei con un conseguente iperattività che si manifesta con tachicardia, dimagrimento, insonnia, tremori ed ansia.

Come sempre, anche in questo caso è opportuno mantenere un certo equilibrio tra il troppo ed il troppo poco.

 

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