Chi siamo

 

MoT è curato da un gruppo di giovani, con una forte presenza femminile, che condivide la passione per i cibi buoni, per i cibi che sappiano unire profumi e sapori di pregio a qualità delle materie prime sostenibile per la nostra salute. Aiutati, spronati e, perché no, finanziati da un manager senior amante del buon vino e della buona cucina si sono lanciati, con passione, in questa avventura.

LA SCELTA EDITORIALE

La scelta editoriale di MoT è molto coraggiosa, forse anche criticabile ma siamo convinti che sia l’unica percorribile per offrire un prodotto/servizio diverso, efficace, pragmatico, utile.

Ed è per questo che accanto alle informazioni sul cibo troverete l’indicazione di etichette, di produttori che usano e lavorano con antica maestria materie primi di antica qualità. E suggeriamo anche negozi dove comprarli e ristoranti dove provarli.

Ciò ci fa perdere di credibilità ? Riteniamo assolutamente di no. Diamo un supporto utile nell’acquistare i prodotti giusti (troppo generiche le informazioni riportate in etichetta) e nel contempo non temiamo di perdere credibilità forti della nostra passione, onestà e assoluta non necessità di segnalare produttori ‘sbagliati’

D’altra parte la nostra scelta, visti i nostri obiettivi, è stata obbligata.

Scrivere sui quali sono i cibi più buoni, più salutari è abbastanza semplice e direi anche abbastanza inflazionato. Dire che il salmone, il pomodoro, la pasta integrale fa bene è una notizia vera ma in concreto quando devo tramutare questa informazione in acquisto come devo comportarmi?

Il salmone di un allevamento intensivo non ha certo le capacità salutari e gustative di un salmone selvatico o di un salmone da allevamento “controllato”, un pomodoro fatto crescere in serra, in territori non salubri non è certo uguale ad un pomodoro cresciuto in modo naturale in un terreno salubre, una pasta integrale industriale, con grano “moderno”, magari anche ‘sbiancata’ non è certo uguale –sia come gusto che come proprietà salutari- ad una pasta integrale lavorata artigianalmente e con l’impiego di grano italiano di varietà antiche.