5 idee Light per Condire l’Insalata

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Mangio insalata da che mi ricordo, come un cricetino, me ne riempio le guance. La rubacchiavo dal frigo per le mie migliori merende estive, la mangiavo (e la mangio ancora) scondita e appena sciacquata, quella buona ha così tanto sapore che non le serve nient’altro.

Anche da grande non ho smesso di apprezzarla, mi piacciono le insalate fatte con cura, non mi basta svuotare il frigo, mi piace pensare agli accostamenti e trovare il giusto equilibrio tra tutti gli ingredienti. E ho capito, negli anni, quanto anche il condimento abbia un suo ruolo di grande rilievo. Esalta, accompagna e lega i sapori, non deve mai mancare.

Non solo citronette e vinaigrette, quindi, ma largo a salse e dressing. Esclusi i condimenti all’americana, troppo ricchi e calorici per essere solo un accompagnamento, questi sono i miei cinque ingredienti segreti, per insaporire l’insalata senza sovraccaricarla di calorie.

Condimenti - Taste14

Yogurt

Lo yogurt bianco magro, non zuccherato, è la base perfetta per salsine cremose e corpose a basso contenuto di grassi. Aggiungo, in base agli ingredienti dell’insalata, senape di Dijon, curcuma, curry, paprika, un pizzico di wasabi o peperoncino per un tocco piccante, erbette fresche o secche sminuzzate, aglio, zeste grattugiate di agrumi o zenzero e completo con un pizzico di sale e un filo d’olio. Il dressing allo yogurt è più gustoso se preparato in anticipo, conservato in un contenitore chiuso in frigorifero.

Salsa di soia

Anche da sola la salsa di soia riesce ad esaltare i sapori più delicati. È molto salata e va quindi utilizzata con parsimonia, eventualmente diluita con un po’ d’acqua. Può essere impreziosita con altri aromi per un sapore esplosivo: miele, zenzero, coriandolo, aglio in polvere o tritato finissimo e non deve mancare un filo di olio extravergine di oliva o di riso o sesamo spremuti a freddo. Sta alla perfezione sulle insalate più dolci, quelle con la frutta o con carni bianche, pesce e crostacei. Mangia Sano - Taste14

Aceto

Di vino, di mele, di miele, di riso, lamponi, ribes o balsamico, l’aceto è quel pizzico fresco e acidulo che solletica il palato e sta bene tanto sulle insalate più dolci (sta bene persino sulla macedonia) che su quelle amarognole come il radicchio e l’indivia. È sufficiente usarne pochissimo per esaltare i sapori senza coprirli. Se si usa l’aceto balsamico va tenuto da conto il suo alto apporto calorico. L’aceto si accompagna bene con i sapori piccanti e si può aromatizzare con peperoncino e altre erbe per averlo sempre pronto al bisogno.

Erbe aromatiche

Sono profumate e intense e a bassissimo contenuto di calorie. Fresche o essiccate possono essere aggiunte direttamente all’insalata. Io aggiungo spesso il basilico o la menta in foglie, li trovo molto rinfrescanti e gradevoli da mangiar. Oppure possono essere combinate, pestate o tritate con sale grosso, bucce d’agrumi, un filo dell’olio che si preferisce e qualche cucchiaio di brodo vegetale per ammorbidire la gradevole salsina aromatica che ne risulta.

Insalata Light - Taste14

Sesamo e altri semi oleosi

I semi oleosi sono piuttosto grassi e vanno quindi utilizzati con moderazione. Se tostati sprigionano tutto il loro profumo. Si possono aggiungere all’insalata per donarle una nota croccante o ricavarne gustosissime creme. Burro d’arachidi (puro al 100% e non zuccherato), tahina (salsa di sesamo), pasta di nocciola, mandorle, noci o anacardi tostati possono essere realizzati facilmente in casa o acquistati nei negozio più forniti, sono concentrati di gusto e con aggiunta di poco yogurt o brodo o latte vegetale possono diventare dressing assai interessanti che aggiungono carattere e intensità anche alle insalate più anonime.

Un ultimo suggerimento: Per gustarle al meglio della loro consistenza, è meglio condire le insalate solo qualche minuto prima di servirle.

 

 

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